CAORLE SACRA: Il Santuario, il Duomo e il Campanile Cilindrico

IL DUOMO DI CAORLE

Sono quasi mille gli anni che ci separano dalla posa della prima pietra del Duomo di Santo Stefano di Caorle, e in tutto questo tempo ha segnato e ricordato l’importante ruolo religioso che l’antica città ha avuto nella storia e dello stretto rapporto che la lega alla vicina città di Concordia Sagittaria. Tra le varie curiosità e avvenimenti storici, infatti, il Duomo di Caorle e la cattedrale concordiese sono state erette in onore dello stesso Santo.

(Nel periodo estivo È possibile visitare il Duomo accompagnati da una guida multilingua nei giorni di lunedì martedì e giovedì dalle ore 21 alle 23).

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IL CAMPANILE CILINDRICO

Il Campanile del Duomo di Caorle è certamente uno dei simboli, se non il simbolo per eccellenza, della cittadina marittima; da secoli, infatti, la sua struttura cilindrica domina il centro storico e le campagne circostanti. Si ritiene che il campanile possa essere stato costruito sopra le rovine di un faro o di una torre di avvistamento dell’antica cittadina caprulana: la posizione rispetto al mare rende, infatti, plausibile la costruzione di una torre di vedetta che potesse consentire di vedere in anticipo possibili invasori quali pirati o popolazioni straniere.

(Nel periodo estivo È possibile accedere al campanile accompagnati da una guida multilingue tutti i giorni della settimana dalle ore 21 alle ore 23)

Su prenotazione è possibile organizzare visite guidate anche al di fuori degli orari prestabiliti.

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IL MUSEO

Adiacente al Duomo di Santo Stefano c’è il Museo della parrocchia. Un tour tra arredi sacri, reliquiari, opere d’arte, vesti e paramenti visitabile tutti i giorni della settimana.

IL SANTUARIO DELLA MADONNA DELL’ANGELO

Da tempo immemorabile sulla riva del mare sorgeva, a Caorle, una chiesa dedicata all’Arcangelo San Michele. Ancora oggi quel luogo è visto come il più suggestivo e significativo per la città, la cui storia è ricca di avvenimenti spirituali, in alcuni casi miracolosi, leggende e venerazione nei confronti della Madonna, che hanno fatto la tradizione di Caorle e che lo rendono uno dei luoghi più cari alla comunità caorlotta.