DAVIDE GUSSO: Quando Vogare diventa un’arte

Davide Gusso, classe 1992, è una punta di diamante tra i giovani sportivi di Caorle: quella per la Voga è la sua passione primaria.

A che età hai preso in mano il remo?

«Pratico la voga da quando avevo 5 anni, la passione per il remo me l’ha trasmessa mio padre Amedeo, tutt’ora membro del direttivo dell’associazione. All’età di 12 anni al mio attivo avevo già la vittoria ad una Regata storica di Venezia per la categoria under 14. A 15 vincevo nella storica su Maciarelle e poi per tre anni consecutivi alle Regate dedicate agli under 18. A 21 anni ho cominciato a gareggiare sulle Caorline nella competizione riservata agli adulti guadagnandomi anche un secondo posto alla Regata San Giovanni e Paolo di Venezia».

Cosa rappresenta per te la Voga?

voga2«È una passione che ti entra dentro e che poi è difficile da abbandonare. Non è uno sport ma un’arte. La differenza con gli altri sport sta proprio nel fatto che la bravura non è data dalla forza fisica ma dall’esperienza. Certo, l’allenamento fisico è importante ma conta in percentuale minore rispetto ai materiali e alla tecnica».

Insomma, nella Voga vince l’esperienza e non la forza, e per Davide, che a 23 anni è già un campione, il meglio deve ancora venire.